Bere vino: motivi e occasioni per bere vino in giuste quantità

Bere un bicchiere di vino sporadicamente, durante un pasto, non è dannoso, anzi può avere notevoli effetti benefici sulla salute. L’importante è non esagerare mai. Infatti, è possibile conciliare vino e salute, ma sempre con moderazione. Il vino rosso è una delle bevande alcoliche più consumate e apprezzate al mondo. Gradito in ogni tipo di occasione, dagli incontri informali ai grandi festeggiamenti, è sempre presente sulle tavole di tutti i consumatori.

Il vino ha origine con il succo d’uva ed è considerato una ricca fonte di antiossidanti. Per questo motivo molti hanno deciso di aggiungerne regolarmente un bicchiere alla loro dieta, consumandolo quotidianamente durante i pasti.
L’obiettivo è quello di migliorare e mantenere, a seconda dei casi, la salute cardiovascolare.

Bere vino: cosa dice la scienza

Il vino rosso è una fonte naturale di resveratrolo. Una bevanda che contiene diversi polifenoli, tra cui il resveratrolo, contribuisce alla riduzione dello stress ossidativo. Un’importante funzione che aiuta a proteggere le cellule di tutto il corpo, a cominciare proprio da quelle del cervello. Ecco perché si ipotizza che bere dei calici vino aiuti a prevenire il declino cognitivo e altre malattie come l’Alzheimer.

Recenti studi hanno messo in evidenza che una grande quantità di polifenoli non è assorbita a livello intestinale, ma sono i loro prodotti di degradazione batterica che hanno interazioni benefiche con le cellule della mucosa dell’intestino. I polifenoli hanno proprietà antiossidanti, per questo sono utili nella prevenzione di alcune specifiche malattie e per proteggere l’organismo.

Un consumo moderato di vino è salutare. Il vino è una bevanda fermentata che possiede bassa gradazione alcolica. Inoltre, è composto da molecole in grado di contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi, diretti responsabili dello stress ossidativo dell’alcol.

Bere vino: tutti gli effetti benefici

L’effetto benefico si ha anche bevendo l’amarone della Valpolicella classico. Un sublime prodotto che aiuta a prevenire l’invecchiamento precoce. Questo grazie anche al suo elevato contenuto di antiossidanti.
Una pelle giovane, sana e bella non si ottiene solo con l’applicazione di un determinato prodotto idratante, o consumando una manciata di frutti ricchi di antiossidanti. Mantenersi in salute è uno status ottenibile rispettando tante diverse abitudini praticate nel tempo in modo corretto e coerente.

Bere vino

Il vino rosso è una bevanda che contiene flavonoidi, elementi che possiedo il potenziale per promuovere la salute cardiovascolare. Gli esperti della salute, nonostante invitino alla moderazione, affermano anche che bere vino tutti i giorni, porta notevoli benefici all’organismo e alla salute generale del corpo. Il resveratrolo ha la capacità di creare una “barriera protettiva” nel tratto respiratorio contro i patogeni. Inoltre, la sua azione è antinfiammatoria e “disintossicante”, capace di pulire le vie respiratorie e controllare l’eccessiva congestione.

Per quanto bere vino moderatamente, sia salutare, non ne basta un bicchiere al giorno affinché i polmoni siano rafforzati in modo speciale e veloce, o il sistema immunitario venga rafforzato istantaneamente. Tutti i benefici ottenibili, si attuano solo in caso di consumo moderato e puntuale della bevanda, nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Vino e dieta

Per ottenere quantificabili benefici pregevoli, non è necessario consumare vino rosso tutti i giorni. Prevederlo nella propria dieta è importante, ma è fondamentale stare attenti al numero di calorie totali assunto durante tutto l’arco della giornata.

Un bicchiere di vino, che generalmente contiene 150 millilitri, possiede tra le 110 e le 180 kcal. E’ significativo, quindi, stare attenti a quanto Recioto della Valpolicella bere, il consiglio è un bicchiere al giorno per le donne e due per gli uomini. Naturalmente, nel caso di una dieta improntata alla perdita di peso, è meglio limitare un po’ di più i consumi. Molto spesso sono gli stessi nutrizionisti a prevedere, nelle diete dei propri pazienti, il consumo di un bicchiere di vino rosso durante i pasti.

Per scegliere il vino migliore occorre tenere in considerazione che:

  • I vini rossi hanno più calorie dei vini bianchi. Anche se la varietà di uva di uno Chardonnay, ad esempio, ha le stesse calorie di un rosso;
  • I vini secchi hanno meno zucchero rispetto ai vini semi-dolci e dolci, per l’esattezza 0,5 grammi di zucchero per bicchiere.

Infine, maggiore è la concentrazione di alcol, maggiore è la quantità di carboidrati che un vino possiede. Gli esperti affermano che il vino bianco è forse l’opzione più adatta, perché possiede circa 10 grammi di gradazione alcolica.
Per quanto riguarda i rossi e i rosati, non ci sono problemi perché, in linea generale, hanno le stesse calorie dei bianchi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.