Olio Garda

Olio Veneto

Olio Verona
La provincia di Verona è la zona più a nord del mondo dove è possibile coltivare l’ulivo per la produzione di olio d’oliva.  Esistono due zone di produzione certificate con la D.O.P.: Garda-Orientale e Veneto-Valpolicella. Vediamo le differenze tra le due zone!

Olio Garda
Gli oliveti idonei alla produzione di olive sono quelli che si trovano sulle colline del cosiddetto anfiteatro morenico del lago di Garda, caratterizzati da una composizione ricca di sabbia e ciottoli che favorisce un drenaggio ottimale. E’ il territorio più vicino al lago di Garda e deve avere almeno il 50% di olive di varietà Casaliva o Drizzar.  Invece Lezzo, Favarol, Rossanel, Razza, Fort, Morcai, Trepp, Pendolino possono concorrere per una quantità non superiore al 50%. La resa per ettaro è di massimo 5 tonnellate per ettaro l’olio extravergine d’oliva Garda-Orientale è caratterizzato da un colore verde intenso con possibili leggere sfumature di giallo. Profumo fruttato leggero e sapore con sentori di mandorla dolce.

Olio Valpolicella
Il territorio della Dop Valpolicella coincide con la zona di produzione dei celebri vini rossi D.O.C. e D.O.C.G. ( Amarone in primis).  L’olio extravergine d’oliva della Valpolicella deve essere realizzato almeno per il 50% con olive della varietà Grignano e Favarol. Ha colore giallo con lievi tonalità verdi per gli oli giovani. Il profumo è complesso e fine, con note floreali, erbacee e fruttate con sentori di mela. Al palato è deciso, armonico e piccante.  L’olio extravergine Veneto-Valpolicella è ideale per essere utilizzato a crudo su carpaccio di carne o di pesce, legumi bolliti, carne ai ferri e pesce alla griglia.

La raccolta manuale delle olive si svolge tra ottobre e novembre! Ecco le caratteristiche del nostro Olio.

Olio Verona
Olivi in Valpolicella
Olio Verona Valpolicella
Olio Verona
Favarol
Favarol
Grignano
Grignano

Negrar di Valpolicella

Negrar di Valpolicella Referendum

Il Referendum sarà domenica 21 ottobre

Negrar di Valpolicella,  la prossima domenica, il 21 di ottobre i cittadini di Negrar e frazioni saranno chiamati a esprimersi  sul ripristino o meno dell’antico toponimo del Comune, comprendente anche l’area storico-geografica in cui si trova oggi celebre in tutto il mondo per essere la patria dell’Amarone.

referendum regionale
Referendum regionale consultivo Negrar di Valpolicella

 

L’orario per la votazione sarà dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Gli elettori si dovranno recare presso il seggio di appartenenza muniti di tessera elettorale e documento di identità. In caso di smarrimento della tessera elettorale è possibile ottenere il duplicato recandosi in comune presso lo sportello del cittadino nei seguenti orari:

  • lunedì 15, martedì 16, mercoledì 17:  dalle ore 8.30 alle ore 13.00
  • giovedì 18: dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 17.00
  • venerdì 19: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle ore 17.00
  • sabato 20: dalle ore 8.30 alle ore 17.00
  • domenica 21: dalle ore 7.00 alle ore 23.00
Negrar di Valpolicella
Negrar di Valpolicella

La denominazione «di Valpolicella» è particolarmente ambita perché legata alla produzione del vino, celebre in tutto il mondo. Il cambio di denominazione è motivato da interessi economici per dare maggiore riconoscibilità ad aziende, servizi e prodotti degli operatori economici. E inoltre, motivazioni di carattere identitario, per chi vive e lavora in un’area di eccellenza con storia, cultura, tradizioni e valori comuni.

vendemmia 2018

Stiamo ormai concludendo la vendemmia 2018:  dopo la selezione manuale in cassettine dei migliori grappoli di CorvinaCorvinone, Rondinella, Oseleta e Negrara stiamo ora raccogliendo le uve da pigiare già ora per il Valpolicella Classico.

L’uva si presenta in perfette condizioni sanitarie, con un alto grado zuccherino e se tutto va come deve andare  questa potrebbe diventare una nuova annata di Amarone Forlago.

L’Amarone Forlago è il nostro miglior vino prodotto  solo nelle annate migliori. Un Amarone della Valpolicella DOCG  prodotto dalle uve selezionate nel vigneto in località Forlago, un appezzamento di un ettaro coltivato a pergola veronese. Ad oggi sono state prodotte solo le annate 2004, 2008, 2011 e 2013.

L’annata 2018 si presenta molto simile alla 2016. Lo stato fitosanitario è ottimale, i grappoli si presentano con un peso superiore alla media degli altri anni e con bucce leggermente più sottili. 

Amarone harvest
Cassettine per Amarone
Valpolicella harvest
Uve fresca per Valpolicella

Uve Amarone

Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e Negrara

Uve Amarone

La parola Amarone non identifica nè il luogo dove viene prodotto questo vino nè l’uva utilizzate per la sua produzione. Infatti le uve dell’Amarone sono più di una, si tratta di un blend di uve a bacca scura tipiche della Valpolicella. L’ultima modifica del 2011 al disciplinare prevede l’uso di uva corvina veronese dal 45 al 95% (è possibile sositutirla con corvinone nella percentuale massima  del 50%), rondinella dal 5 al 30% e una piccola percentuale di altri vitigni a bacca scura non aromatici idonei alla coltivazione nella zona.

Nei nostri vigneti troviamo cinque uve diverse per l’Amarone: Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e Negrara. Da queste cinque uve produciamo i vini rossi: Valpolicella, Ripasso, Amarone, Forlago, Raffaello ed il Recioto. Abbiamo un solo vino rosso prodotto con sole uve Corvina appassite per un mese.

Corvinone
Grape Corvinone

Uva Oseleta

Oseleta

L’ Oseleta è un vitigno diffuso in Valpolicella già dai tempi antichi, rientra nell’uvaggio del Recioto e dell’Amarone della Valpolicella anche se non viene espressamente menzionata dal disciplinare.  E’ stato via via riscoperto e valorizzato a partire dagli anni ’70.

L’ Oseleta pare che sia chiamata così perché molto gradita agli uccelli infatti in dialetto veneto  “osei” significa proprio uccelli.

La vite ha una resa molto bassa ed il grappolo è compatto, corto e cilindrico. L’acino è di dimensione media, di forma obovoidale, con buccia spessa, consistente e di colore blu-nera.

Il vino che si ottiene dal vitigno Oseleta è di colore rosso rubino, intenso. Al naso vengono accentuate le note di ciliegia, di mirtillo e di frutti di bosco, sentori che sono seguiti da toni minerali e da richiami alle erbe aromatiche. Al palato è fruttato, speziato, tannico, di corpo,  avvolgente, persistente ed equilibrato.

L’Oseleta è presente nei nostri vigneti di Vigolo.

Oseleta
Oseleta
Oseleta
Oseleta

Uva Corvinone

Corvinone
Grape Corvinone
Corvinone
Uva Corvinone

Ottima uva per l'appassimento

Corvinone

Il Corvinone fa parte del blend delle uve che utilizzaimo per i nostri vini. E’ un vitigno a bacca nera autoctono impiegato in modo complementare e facoltativo, nella misura massima del 50% in sostituzione della Corvina nell’uvaggio del Valpolicella, dell’Amarone, del Ripasso e del Recioto. In passato il Corvinone veniva erroneamente ritenuto un biotipo della Corvina e solo nel 1993 ha ottenuto la sua indipendenza . Il suo nome potrebbe provenire dal colore quasi nero che richiama il piumaggio del corvo, l’acino è più grande di quello della Corvina, elissoidale, con buccia pruinosa, di colore blu scuro

E’ un uvaggio che si presta bene all’appassimento e permette di ottenere un vino di colore rosso rubino, dotato di profumi intensi, fruttati, a volte speziati e con buona morbidezza, corposità e tannicità. Rispetto alla Corvina accentua le note di freschezza.