Villa Romana Valpolicella

Orari delle Visite – Villa dei Mosaici

Ingresso Villa dei Mosaici

Ecco un pò la storia della Villa Romana sotto i vigneti della Valpolicella, dove vengono coltivate le viti per produrre le uve del famoso Amarone, è stato riportato alla luce un magnifico pavimento a mosaico romano. A pochissimi metri di profondità è affiorata una parte della pavimentazione e delle fondamenta di una villa romana che, secondo gli archeologi risalgono al terzo secolo dopo Cristo. Dopo molti tentativi falliti, gli intrecci variopinti si sono mostrati al mondo in tutta la loro eleganza.

II primo rinvenimento risale in realtà al 1887 ed era avvenuto per caso. Successivamente nel 1922 sono stati effettuati degli scavi parziali dalla Soprintendenza alle Antichità delle Venezie e una parte del mosaico allora rinvenuto era stato rimosso per portarlo al museo Archeologico di Verona dov’è tuttora esposto. Gli scavi parziali sono stati poi reinterrati. Nel 1975 una squadra di archeologi aveva ripreso invano le indagini in quanto non era riuscita a individuare la posizione della villa interrata sotto un vigneto.

Non è un caso che la zona dove si trova questo vigneto è conosciuta con il nome di “Villa“, si trova a 400 metri dalla nostra cantina e sta ad indicare proprio la presenza di un edificio storico. L’area, mantenuta agricola e non edificabile, era nota per questa sua particolarità da oltre un secolo ma nessuno, prima d’ora, era mai riuscito a scavare nel punto esatto.

Sito Archeologico Villa Romana

Il merito della scoperta va all’archeologo della Soprintendenza di Verona Gianni De Zuccato: con un carotaggio mirato del suolo, si sono scoperti i resti del manufatto. L’obiettivo era identificare con precisione l’estensione e l’esatta collocazione della villa romana in modo da poterla quotare e cercare quindi di acquisirla.

Villa romana Negrar

Non si sa quando gli scavi archeologici saranno completati ma è chiara l’intenzione dell’amministrazione e della sovrintendenza a creare un sito accessibile e visiabile. Un’ulteriore motivo per visitare la Valpolicella e assaporare i suoi “vini romani”.

Questa scoperta rende il territorio della Valpolicella ancor più unico unendo arte, cultura, storia e tradizione enologica.

Vanno sicuramente ringraziate le Aziende Franchini e Benedetti, proprietarie dei terreni, per tutto il contributo dato per la valorizzazione del sito.

 

 

 

 

 

 

3 pensieri su “Villa Romana Valpolicella

  1. serena carozzi nicolini dice:

    Una bellissima notizia, un ritrovamento importante e significativo che esalta il patrimonio già ricco di attrazioni della Valpolicella , anche grazie all’attività come quella da voi praticata con tanta appassionata dedizione e da noi clienti fedeli molto apprezzata.
    Carlo e Serena Carozzi, certamente anche a nome delle molte persone della cerchia parentale e amicale a cui hanno fatto conoscere il vostro vino

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