Valpolicella

La Valpolicella e` una zona prevalentemente collinare del Veneto, precisamente a nord-ovest di Verona, rinomata da sempre per la ricchezza della sua terra e soprattutto fin dall’epoca romana per la viticoltura. Dal clima alla conformazione del territorio, tutto è favorevole alla riuscita di un buon vino.
Il territorio è davvero vario: nella parte alta ci sono zone con grandi distese di prati, dove spesso si possono trovare bestiami al pascolo e rigogliose coltivazioni di ciliegeti. Scendendo troviamo le dolci colline con i filari di vigne. Mentre l’urbanizzazione degli ultimi decenni ha riempito il fondovalle di quartieri residenziali e di aree artigianali.
Geograficamente la Valpolicella si estende su otto comuni: Sant’Anna d’Alfaedo, Dolcè, Marano di Valpolicella, Negrar di Valpolicella, Fumane, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano e Pescantina.

Origini del nome “Valpolicella”

Ci sono tante teorie ma anche tante leggende intorno all’antico nome della Valpolicella. Dal latino Vallis-polis-cellae, ovvero “valli dalle molte cantine” alla lingua greca “polyzelos” come terra “dai molti frutti” tutte le etimologie sembrerebbero testimoniare la ricchezza principale o la fonte di questa incredibile regione veneta. In realta`, e` piu` verosimilmente, il termine sembrerebbe originato a livello piu` amministrativo e burocratico, che nel passato andava ad indicare la zona dall’Adige al Pol e quindi “Valpolesela” come valle di Pol.

Negrar di Valpolicella
Negrar di Valpolicella
Le colline della Valpolicella
Panorama Negrar di Valpolicella

Valpolicella Classica – Valpantena – Allargata

La zona di produzione dei vini della Valpolicella interessa un’area divisa in tre zone di produzione, da est a ovest della provincia di Verona, è la fascia pedemontana delimitata dal fiume Adige e dai colli di Soave.
Vediamo le tre zone di produzione:

  1. Valpolicella Classica dei comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e San Pietro in Cariano oltre alle tre vallate di Fumane, Marano e Negrar. Questi sono definiti i cinque comuni detti “storici” che per primi hanno dato vita alla denominazione. I produttori di questa zona possono fregiarsi del termine Classico in etichetta;
  2. Valpolicella Valpantena, ad est della zona Classica. Comprende le frazioni di Poiano, Marzana, Quinto di Valpantena, Santa Maria in Stelle, San Felice Extra. Comprende inoltre il Comune di Grezzana, con la frazione di Stallavena.
  3. Valpolicella Est o Allargata con la Val Squaranto, la valle di Mezzane, la Val d’Illasi, la Val Tramigna e la Val d’Alpone. Di queste valli del vino Valpolicella fanno parte i Comuni di Verona (con le frazioni di Mizzole, Montorio, Pigozzo e Trezzolano) e quelli di San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane di Sotto, Colognola ai Colli, Illasi, Tregnago, Cazzano di Tramigna e Montecchia di Crosara.

Cosa fare in Valpolicella

Dalle cose da vedere alle cose da fare, ma soprattutto da degustare, la Valpolicella è davvero una regione che offre grandi emozioni.

Il nostro wine resort in Valpolicella si trova in un’ottima posizione: molto vicino al centro di Negrar, facilmente raggiungibile a piedi per visitarlo o per provare le numerose trattorie, ristoranti e pizzerie della zona, a circa 20 minuti dalla città e 45 minuti dal Lago di Garda, ma anche vicino ai principali punti di interesse e attrazioni del veronese, come il ponte di Veja, le cascate di Molina, le cave di Prun, il Ponte Tibetano ed i produttori di Monte Veronese.

Ecco alcune cose da non perdere durante la visita in Valpolicella:

  • Il Parco delle Cascate di Molina, un parco naturale famoso per le sue cascate che si estende per una superficie di 80.000 metri quadri nella valle di Molina, a Fumane.
  • La meridiana di Negrar, una scultura monumentale di rilievo internazionale che accoglie i visitatori che arrivano a Negrar. Alta circa sette metri con un diametro di cinque ed un peso complessivo di circa 2000 chilogrammi, unisce la “contemporaneità” del design alla “storicità” della scienza che racchiude.
  • La Pieve di San Floriano, una chiesa romanica, copia della famosa chiesa di San Zeno a Verona.
  • Il Ponte di Veja, un arco naturale alto 50 metri frutto dell’evoluzione naturale di una grotta.
  • Il Giardino di Pojega, vicino alla nostra cantina, questo giardino fu realizzato nel 1783 da Luigi Trezza su commissione del conte Antonio Rizzardi e rappresenta un esemplare caratteristico dei giardini all’italiana. Si estende su 54.000 metri quadrati con teatri, muri di verde e diversi esemplari di piante e fiori.
  • La Lessinia: visite raccomandate il còvolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi, la grotta di Rovere Mille, la foresta di Giazza, i faggi ultracentenari di Bosco Chiesanuova ed Erbezzo. Per chi vuole soltanto sciare invece ci sono i comuni molto ben attrezzati per il turismo invernale di Bosco Chiesanuova, Malga S. Giorgio, Branchetto, Monte Tomba e Campofontana.

Dove Mangiare in Valpolicella

Trattoria la Porchetta: Da anni la passione e l’amore per la terra dove siamo nati e cresciuti ci accompagna nel quotidiano lavoro di ristoratori. È per questo motivo che la nostra cucina propone una scelta di piatti creati utilizzando soltanto ingredienti genuini, derivati dalla nostra campagna. Il nostro personale augurio è che sia anche di vostro gradimento. Serena, Nadia e Luciano.

Ristorante Valpolicella: Nel cuore della Valpolicella, antica terra degli Arusnati, la famiglia Zantedeschi gestisce il ristorante “Valpolicella”. La cordialità e la simpatia del signor Luciano, che iniziò qui con un piccolo ristorante nel giugno 1968, aleggiano ancor oggi nei luminosi ambienti accuratamente ampliati e ristrutturati, nella calorosa ospitalità della signora Gina e dei suoi sei figli con le loro famiglie, negli invitanti profumi che provengono dalla cucina, dove lo scoppiettante fuoco del vecchio “fogolar” snobba superbo il moderno e funzionale arredo.

Dove Dormire in Valpolicella

Abbiamo a disposizione delle camere proprio nel lato della cantina ognuna con l’aria condizionata, la connessione ad internet, il bagno personale e l’angolo cottura. Non esitate a contattarci per la vostra prenotazione in cantina! C’è la possibilità di cucinare utilizzando l’angolo cottura in moda da essere completamente indipendenti!

Scopri le nostre Camere

I vini della Valpolicella

  1. VALPOLICELLA CLASSICO
    E’ il vino più semplice della denominazione, prodotto da uve fresche raccolte, pigiata e fermentate già a settembre. Ha una gradazione alcolica compresa tra i 12-13 gradi, ideale per coloro a cui piace accompagnare il pranzo e la cena con un buon bicchiere, piacevole ma senza troppe pretese. Può essere servito fresco come aperitivo o a temperatura ambiente per carni bianche o formaggi freschi.
  2. VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE RIPASSO
    In questo vino si usa la tecnica del Ripasso dove il Valpolicella Classico fa una seconda fermentazione insieme alle bucce dell’Amarone. Viene definito anche “Piccolo Amarone” o “baby Amarone” e si abbina già bene con carni rosse e formaggi stagionati. Per maggiori dettagli sulla tecnica del ripasso clicca qui.
  3. AMARONE
    E’ il vino più conosciuto della Valpolicella, prodotto dalle migliore uve lasciate ad appassite nei fruttai per l’intero inverno, concentrando così zuccheri e aromi. Lunga fermentazione, lungo affinamento in rovere per ottenere un vino da meditazione o da abbinare con piatti importanti.
  4. RECIOTO
    Come l’Amarone è prodotto da uve appassite ma la sua fermentazione è stata interrotta a metà ottenendo un vino da dessert. Perfetto per accompagnare dessert, soprattutto a base di cioccolato, e formaggi.
La nostra collinetta
Vigolo Valpolicella
Raccolta manuale delle uve dell'Amarone

Come raggiungere la Valpolicella

La Valpolicella è logisticamente perfetta per visitare Verona, Lago di Garda, Lessinia o per rilassarsi nella campagna veronese con ottimi vini e piatti tipici del territorio.  E’ facilmente raggiungibile da Venezia, Milano, Bologna, Trento, Mantova, Padova in circa un’ora di treno, 1h30′ in auto da queste città è quindi possibile visitare la Valpolicella anche in giornata.

Vediamo le alternative:

  1. In treno
    Ci sono diverse stazioni ma la principale è Porta Nuova a Verona. Da qui è possibile usare il trasporto pubblico o prendere un taxi. Per i biglietti dei treni potete guardare sul sito di trenitalia.
  2. In Macchina
    In autostrada uscire a Verona Nord, la tangenziale vi condurrà fino a San Pietro Incariano e vi troverete già in Valpolicella Classica.
  3. In Aereo
    L’aeroporto di Verona è il Valerio Catullo con diversi voli nazionali e internazionali. L’aeroporto dista circa 30 minuti da Negrar.