Carne di cavallo brasato

Carne di cavallo: è  un piatto al quale i veronesi sono affezionati da 1500 anni. Pare che in una battaglia, combattuta ad est di Verona, ai tempi dei Goti, rimanessero sul campo centinaia di cavalli morti. Le carni regalate al popolo diedero così origine a questo classico piatto veronese.

Ecco tutto quello che vi serve per cucinarla: carne di cavallo polpa del girello, cipolla, carote. Gambe di sedano bianco tritato, lardo macinato, burro, 1 litro di vino rosso Amarone della Valpolicella Fratelli Vogadori. Farina q.b., sale, pepe, alcuni chiodi di garofano, 1 foglia di alloro, cannella q.b., noce moscata q.b.

Carne Cavallo

Tagliate la carne di cavallo a pezzetti e lasciatela a bagno nel vino per 10/12 ore. In un tegame di terracotta fondete burro e lardo, soffriggete cipolla, carota e sedano. Togliete la carne dal vino, mettetela nel soffritto e spolverizzate con due cucchiai di farina.

Rosolate bene e condite con sale e pepe. Bagnate la carne con il vino, eventualmente aggiungetene un pò durante la cottura. Lasciate bollire su fuoco lento e indiretto per oltre due ore. Il sugo deve risultare abbastanza denso.

Il segreto di questo piatto è la cottura, a fuoco lento e molto prolungata, la carne deve quasi disfarsi amalgamandosi insieme alle verdure. Servire la Carne di cavallo brasato con la polenta. Il condimento può essere usato anche per condire pastasciutte o gnocchi.