Origine dell'Amarone

L’Amarone è un vino conosciuto a livello mondiale ma con una storia davvero recente, infatti la sua origine avvenne per un vero e proprio errore!
L’Amarone è il fratello del dolce Recioto: entrambi i vini sono ottenuti da uva appassite di Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta e Negrara.
Queste vengono raccolte manualmente a settembre e lasciate ad appassire naturalmente in cassettine. Così l’acqua contenuta negli acini evapora e si concentra naturalmente il mosto.
A gennaio, quando pigiamo le uve, le concentrazioni zuccherine sono davvero alte e permettono di sviluppare vini molto strutturati ed importanti.
La differenza principale tra i due vini sta proprio nella fermentazione: nell’Amarone tutta la parte zuccherina viene trasformata in parte alcolica e otteniamo un vino strutturato, deciso e alcolico.
Nel Recioto la fermentazione viene interrotta a metà e otteniamo un vino da dessert con una parte zuccherina importante. Si narra che ormai 70 anni fa un vinificatore si è dimenticato una botte di recioto: qui i lieviti naturali presenti nel vino hanno iniziato a fermentare e a trasformare tutto lo zucchero in alcool. Alla fine, questo vinificatore, ha trovato che il Recioto era “scapà” ed era diventato secco.
Al tempo era un grande errore perché storicamente il Recioto era il vino più prestigioso. Un grande e buon errore perché l’Amarone in 70 anni di vita è diventato davvero famoso!

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